GEMELLAGGIO IN SARDEGNA

 
AMICIZIA, PACE E LIBERTÀ: TRE VALORI LEGATI IN UNA SOLENNE PROMESSA DA RINNOVARE.
 

Is Aruttas (OR), sabato 5 e domenica 6 luglio 2014 - Tre nodi in una catena chiusa alle due estremità da un lucchetto, custodiscono i valori di Amicizia, Pace e Libertà in una promessa solenne da rinnovare. Le chiavi, conservate gelosamente e lontano dalla serratura, scioglieranno e rinnoveranno, al momento opportuno, quanto promesso rigenerando con forza e vigore il legame che unisce due associazioni e due regioni. Così, sabato 5 luglio, davanti alla splendida cornice del mare di Is Aruttas (Cabras - OR) in occasione del raduno “R-Estate con noi ... e l’avventura non finisce qui” gli equipaggi del Club Camperisti Sardi (A.C.T. Italia) e quelli del Club Campeggiatori Nino D’Onghia di Taranto (Federcampeggio) hanno suggellato il loro gemellaggio con una semplice e toccante cerimonia. L’Amicizia, la Pace e la Libertà sono stati gli elementi ispiratori dell’incontro tra le due realtà associative che, seppure appartenenti a diverse Federazioni, hanno lavorato e continueranno a lavorare per mantenere alti quei valori che uniscono ovunque e nel mondo gli amanti del viaggiare lento. Sono stati momenti intensi e di profonda emotività. Gli interventi, spontanei e sinceri, hanno raggiunto il “cuore” di tutti i partecipanti. Nella cerimonia di gemellaggio Salvatore Palma, consigliere nazionale dell’A.C.T. Italia, ha dato - a nome della Federazione - il benvenuto in Sardegna agli amici Pugliesi, nonché suoi conterranei, ed evidenziato la bellezza non solo delle due regioni (Sardegna e Puglia) che si sono incontrate, ma l’importanza che hanno queste iniziative a prescindere dalla loro reciproca appartenenza. “Questi - ha detto Palma - sono momenti indimenticabili nella vita di un’associazione e per ognuno di noi e caratterizzano ogni nostro istante e quello delle nostre famiglie. Ci fanno assaporare la bellezza del viaggiare lento e quella di conoscere nuove realtà culturali, tradizioni, ambienti, usi, costumi e sapori di terre diverse”.

Mario Alessi, presidente del Club Campeggiatori Nino D’Onghia di Taranto, ha ringraziato per la calorosa ospitalità ricevuta fin dal primo giorno dagli amici del Club Camperisti Sardi. “Siete una bella realtà associativa con persone solari capaci di trasmettere energia e allo stesso tempo di commuovere. Due club e due regioni - ha proseguito Alessi - oggi si incontrano per rafforzare quel legame non solo di amicizia che ci unisce, ma soprattutto per lasciare un segno tangibile della nostra realtà e di quello che facciamo sia come associazione che come singolo del nostro viaggiare in libertà”.

Gigi Pambira, presidente del Club Camperisti Sardi, ha ricambiato con un affettuoso saluto di benvenuto e chiuso la cerimonia. “Durante questo intenso momento abbiamo letto le preghiere del camperista e una interpretazione laica del “Padre nostro” riportata sul retro della serigrafia ricevuta come dono dall’artista Francesco Silvestri (già presidente del Club Campeggiatori Nino D’Onghia di Taranto). Abbiamo parlato di tre valori: Amicizia, Pace e Libertà. Tra le mani ho una catena e un lucchetto. Io farò il primo nodo quello dell’Amcizia, Mario il secondo quello della Pace e Salvatore il terzo quello della Libertà. Siano questi valori compagni quotidiani nella vita e durante i nostri viaggi del nostro “cercare, conoscere e capire”. Scioglieremo e rinnoveremo la promessa lì da voi in Puglia e le chiavi che apriranno la serratura le porteremo noi”.

Il classico scambio di doni, accompagnato dal prezioso contributo canoro delle compagne e mogli degli amici pugliesi, e una catena d’unione che ha abbracciato tutti i partecipanti ha concluso la cerimonia di gemellaggio. La sera una sorpresa: fuochi d’artificio e un brindisi di arrivederci. A seguire i balli tradizionali da “su passu tundu” alla “pizzica” per poi passare al karaoke e ai balli di gruppo.

La domenica mattina dopo il momento di relax trascorso nella stupenda spiaggia di Is Aruttas (fatta di chicchi di quarzo bianchi, verde e giallo chiaro, rosa) arriva il momento del pranzo. In occasione del gemellaggio con i camperisti Pugliesi non è mancato, ovviamente, il menù tipico sardo. Un variegato antipasto di terra (prosciutto, salame, formaggi e altro ancora) seguito dal primo “is malloreddus” alla campidanese (gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro preparato con la salsiccia e con sopra formaggio pecorino grattugiato). Come secondo il maialetto arrosto cotto allo spiedo. Presente sulla tavola bandita l’immancabile vino “Cannonau”. Caffè e dolci sardi hanno accompagnato i liquori tradizionali (mirto o limoncello) e “su filu e ferru” la tipica acquavite. Al termine del pranzo, a sorpresa, una prelibatezza cucinata tutta la mattina a fuoco lento e avvolta con erbe aromatiche per impregnare il contenuto del profumo di una terra antica: la Sardegna. Una specialità che si tramanda di generazione in generazione, un antico richiamo alla terra ed elemento di solidità. L’onere di scartare questa prelibatezza spetta, di diritto quale ospite, a Mario Alessi presidente del Club Campeggiatori Nino D’Onghia di Taranto. Lentamente rimuove le piante aromatiche e finalmente arriva la sorpresa. Un mattone di argilla con la scritta SARDEGNA da una parte e PUGLIA dall’altra e su di un lato la frase: “Oggi abbiamo messo il primo mattone per una durevole e solidale amicizia tra due popoli. Un dono ai Camperisti Pugliesi dai Camperisti Sardi”.

Ancora qualche minuto di vita conviviale e poi arriva il momento dei saluti accompagnati da sorrisi e abbracci e da un leggero velo di malinconia. Prima del classico “Arrivederci” è doveroso ringraziare una per una e uno per uno chi ha reso possibile la realizzazione di questo evento. Fare i nomi di tutte e tutti si può correre il rischio di dimenticarne qualcuna e qualcuno e non è corretto. Però è bello sapere che Amici e Soci hanno realizzato il tutto fin nei minimi particolari, dall’arrivo degli amici pugliesi agli abbracci finali, rendendo indimenticabili e unici, nel cuore di ognuno di noi, quei momenti. Far parte di una associazione è anche questo: sentirsi partecipe ed essere presenti, compatibilmente con i propri impegni, alle attività sociali. Grazie di cuore. E adesso ... Arrivederci in Puglia.

 

Il Club Camperisti Sardi