Sono partiti dal punto più a Est,

Virmajärvi al confine con la Russia!


Il camper è pronto anche Salvatore e soprattutto i bruchi, ma ecco i primi imprevisti...

 

L’avventura estrema in camper (“European Extreme Camper Adventure”) è appena partita dal punto più orientale d’Europa, che si trova in un’area piuttosto remota della Finlandia. A causa della forma sferica della terra, infatti, la longitudine qui raggiunge i 31°35′11″E ed è pertanto più ad est della Romania (che non supera il 30° parallelo).

Il punto è su un lago, Virmajärvi, la cui sponda opposta appartiene alla Russia e che fa parte del territorio del comune di Ilomantsi. Grazie alla canoa “origami” di Oru Kayak Salvatore sì è potuto avventurare fino al confine. Si rimane stupiti dal fascino e dalla tranquillità del luogo, pensando ai terribili conflitti che coinvolgono questa nazione in questo periodo.

A una cinquantina di chilometri dal paesino, attraverso un’area scarsamente antropizzata si giunge in un piccolissimo gruppo di case, ultimo segno di civiltà. Da lì si percorrono altri 30km circa vero est, attraverso boschi e prati e dopo aver attraversato un fiumiciattolo (detto Alajoki) si giunge finalmente al laghetto.

Malgrado lontanissimo da qualsiasi segno di presenza umana, c’è un percorso di legno che porta ad un “belvedere” sul lago e lì il punto più a Est della Finlandia e di tutta l’Unione Europa (inclusa l’area Schengen) è segnalato da alcuni cartelli che ne spiegano la geografia e da un'installazione folcloristica, costituita sostanzialmente da un tronco di legno con una calotta di rame, che si erge su una roccia.

L’impresa a rischio...

Raggiungere questa zona non è stato facilissimo e i primi imprevisti hanno già messo a repentaglio la partenza.

Il primo problema serio è stato quello di trovarsi su una strada in disuso e pertanto interrotta. Per raggiungere Virmajärvi ci sono solo strade sterrate. Tra queste una è risultata abbandonata e impercorribile. Ciò ha comportato un ritorno al villaggio per chiedere informazioni e capire meglio quale percorso intraprendere per essere sicuri di giungere al punto. Il ritardo è stato considerevole.

Una volta a Virmajärvi, i nostri avrebbero voluto accedere al pontile che rappresenta il punto più a Est d’Europa ma sono stati bloccati da un gruppo Finlandese (Pielisen Tietäjäkeskus) guidato da due Shamane che, per la nota “legge di Murphy” proprio quel pomeriggio avevano occupato la zona, altrimenti raramente frequentata, per eseguire un rito pagano detto “Rauha, maailmanrauha” volto a richiamare la pace nel mondo. La scelta del luogo era dovuta ovviamente alla prossimità con il confine russo. È stato possibile vedere la cerimonia solo da lontano per una questione di rispetto e non è stato possibile fotografarlo o riprenderlo anche a causa della presenza di persone nude.

Altri piccoli imprevisti avevano già rallentato la partenza: la compagnia aerea aveva smarrito il pacco con le decalcomanie. Non potendo aspettare un’eventuale, lo staff di Tototravel ha usato dei normali adesivi che, sebbene non diano lo stesso risultato, permetteranno comunque al motorhome di essere riconoscibile e riconducibile all’impresa.

Malgrado tutti gli imprevisti, Salvatore resta carico e pronto a macinare i quasi 10.000 chilometri necessari a compiere l’impresa, compresi alcuni detour. I bruchi sono arrivati in aereo e sembrano tranquilli, nel loro mini terrario, inconsapevoli del fatto che nei prossimi venti giorni in cui svilupperanno la crisalide per essere liberati come farfalle, li trascorreranno viaggiando letteralmente il lungo e in largo per tutta l’Europa!


Il camper ( il Malibù I 430 LE) è stato brandizzato con il logo dell’impresa e dei partner e sono stati finalmente annunciati i tanto attesi nomi dei bruchi di questa nuova avventura. Non è infatti la prima volta che questi animaletti viaggiano con l’associazione Tototravel.it come ambasciatori, come simboli di rinascita. Negli anni precedenti in scooter elettrico e poi in bicicletta hanno già viaggiato in tutta l’Italia (20 Regioni in 20 Giorni). Dopo “Qui”, “Quo” e…”Fausto”, i primi tre, e “Gianni”, “E” e “Pinotto”, la seconda terna, questa volta tocca a “Tizio”, “Caio” e… “Oronzo”!

 

Verso il vero punto più Nord d’Europa…

La compagine è ora diretta al circolo polare artico. Il prossimo punto da raggiungere sarà infatti Capo Nord e il vero punto più a nord d’Europa, meno noto. Questa prima tratta sarà lunga circa 1.500 km. Lungo il percorso sono previste un paio di soste per visitare i camping locali e conoscere le tradizioni di questa area affascinate della Finlandia. Incrociamo le dita perché le previsioni del tempo sembrano minacciare la possibilità di forti venti, nebbia e tutto ciò il peggio che ci auguriamo possa essere scongiurato.

Facciamo un grande “in bocca al bruco” a Salvatore e a Tizio, Caio e Oronzo e restiamo in attesa di ricevere notizie da Capo Nord nonché dal vero punto più a Nord d’Europa che i più non conoscono…

 

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