Regolamento

REGOLAMENTO INTERNO[1]
 
 
1) Sede legale e sedi operative
1.1  La sede legale della Federazione è in Viale G. Massaia, 39 - 00154 Roma. La sede operativa segue la residenza del Presidente in carica.
1.2  Alcune attività amministrative e gestionali della Federazione, proprie delle funzioni del Segretario Generale, del Tesoriere e dei Consiglieri possono essere svolte presso le sedi dei rispettivi titolari.
 
2) Finalità e scopi
2.1 Oltre alle finalità e scopi descritti all’Art. 3 dello Statuto, l’attività dell’A.C.T.ITALIA si esplica nell’intento di promuovere le Associazioni (dette anche Club) affiliate e di offrire loro servizi, anche attraverso l’organizzazione di raduni, manifestazioni, attività ricreative, culturali e sportive, convegni e incontri di formazione, progetti di sviluppo turistico e del territorio, assistenza tecnica, legale, fiscale e tutto ciò che si rende necessario ed opportuno per valorizzare la filiera del cosiddetto ”Turismo del movimento”.
2.2 Per raggiungere tali finalità possono essere concertate azioni, anche con altri organismi, funzionali alle attività da intraprendere, secondo la principale ottica della tutela e valorizzazione dell’utenza.
 
3) Affiliazione, dimissione e cancellazione di un’Associazione
3.1 Per essere affiliata alla Federazione A.C.T.Italia un’Associazione deve presentare esplicita domanda di affiliazione sottoscritta dal legale rappresentante, che dichiari:
  1. di averne avuto regolare mandato dai suoi organi sociali;
  2. di accettare le clausole del presente regolamento, nessuna esclusa;
  3. di scegliere ACTItalia come esclusiva Federazione di riferimento nazionale.
3.2 L’eventuale dimissione dalla Federazione deve essere comunicata dal legale rappresentante dell’Associazione, allegando regolare delibera che ne certifichi la volontà.
3.3  Ogni anno i Club dovranno richiedere le tessere A.C.T.Italia, nel numero tendente alla totalità dei propri iscritti per ciascun anno. Ciò al fine di comprovare la congruenza degli scopi di cui all’Art. 4 dello statuto federale.
3.4  In caso di accettazione della richiesta, l’Associazione affiliata ha l’obbligo di informare i propri soci che i vantaggi derivanti dall’essere tesserati alla Federazione sono riservati solo ai possessori della tessera A.C.T.Italia e non possono essere estesi a chi non la possiede.
3.5  L’Associazione affiliata deve compilare ed inviare alla Federazione i moduli di tesseramento nei termini previsti e restituire a stretto giro l’elenco dei soci con i dati completi e validi per le coperture assicurative. La mancata comunicazione dei dati personali abbinati al n. della C.C.I. rende inefficace l’assicurazione.
3.6  Causa di cancellazione automatica dalla Federazione di un’Associazione affiliata è l’acquisizione contestuale per il medesimo anno di C.C.I. o altre card affini, da organizzazioni diverse dalla Federazione A.C.T.Italia.
 
4) Partecipazione alle assemblee
4.1  Alle Assemblee della Federazione A.C.T.Italia possono partecipare i Delegati dei Club che siano in possesso di tessera A.C.T.Italia, le cui Associazioni abbiano regolarmente trasmesso l’elenco con l’abbinamento dei nominativi ai numeri delle C.C.I.
4.2  Possono votare in assemblea anche quei Club che non abbiano chiesto di dimettersi e che dimostrano di avere interesse a stare in ACTItalia.
4.3  Ai fini della votazione in sede assembleare, i Delegati per ogni Club affiliato vanno conteggiati nel modo seguente: da 1 a 99 soci 1 delegato, da 100 a 199 soci 2 delegati, da 200 a 299 soci 3 delegati, oltre 300 soci 4 delegati.
4.4  Il Club può avere tanti presenti o delegati, per quanti voti ha diritto ad esprimere.
4.5 Ogni Delegato può portare una sola delega per rappresentare altro Delegato appartenente alla propria o ad altra Associazione affiliata. Ogni tesserato ACTITALIA ha diritto ad essere Delegato ed, in quanto tale, eventualmente portare una sola delega.
4.6  L’avviso di convocazione dell’Assemblea (Ordinaria o Straordinaria) può essere inviato a ogni Associazione tramite e-mail alla casella di posta elettronica dallo stesso club indicata, a condizione che la stessa espliciti l’obbligo di rispondere per ricezione dell’avviso di convocazione. Se l’Associazione non comunica la ricezione dell’e-mail viene nuovamente interpellata con ulteriore avviso e tale seconda avviso viene considerato valido senza ulteriori adempimenti.
4.7  E’ auspicabile che ogni Consigliere convochi almeno una volta all’anno un incontro con i Club di sua competenza territoriale.
 
5) Candidature agli Organi direttivi
5.1  Possono candidarsi alle elezioni per gli organismi dirigenti di A.C.T.Italia tutti i soci delle associazioni affiliate in possesso della tessera rilasciata dalla Federazione stessa. Decadono dalla carica cui sono stati eletti coloro che non rinnovano la tessera per gli anni successivi.
 
6) Operatività degli Organi Direttivi
6.1  Il Consiglio Direttivo e i Collegi della Federazione A.C.T.Italia operano a norma dei competenti articoli dello Statuto federale, deliberando sulle materie sottoposte all’ordine del giorno dal Presidente, sentiti preventivamente tutti i Consiglieri, e sottoponendo all’Assemblea le modifiche opportune laddove venga riscontrata qualche criticità normativa o qualche discrasia fra quanto previsto dallo Statuto rispetto al presente documento.
6.2  Il Segretario Generale o, in sua assenza, uno dei Consiglieri presenti alla riunione del Direttivo, redige in forma scritta il verbale di ogni riunione, con l’evidenza delle decisioni prese e delle eventuali posizioni contrarie assunte dai singoli consiglieri se da questi richiesto; detto verbale viene quindi letto e approvato alla chiusura della riunione o al massimo all’inizio della successiva riunione del Consiglio Direttivo, che quindi non può iniziare a discutere il nuovo ordine del giorno se non dopo l’avvenuta approvazione del verbale della precedente seduta.
 
7) Controversie
7.1  La Federazione non interviene nei contenziosi e nelle controversie interne ai Club affiliati per rimanere imparziale tra le parti. Interviene, invece, nei casi in cui viene coinvolta la Federazione stessa.
 
8) Compensi e rimborsi spese
8.1 Nessun compenso spetta ai membri del Consiglio e dei Collegi per la carica ricoperta inA.C.T.Italia.
8.2  Pur tuttavia per i Consiglieri che partecipano di persona alle riunioni del Consiglio Direttivo è previsto un rimborso spese dal proprio luogo di residenza AR onnicomprensivo di spese, qualunque sia il mezzo usato per raggiungere il luogo della riunione; la misura di tale rimborso è deliberata dal Consiglio Direttivo con cadenza annuale o semestrale in funzione del prezzo del gasolio orientandosi sulle tariffe A.C.I.
8.3  Per la corresponsione di tale rimborso ogni componente dovrà redigere apposita domanda con autocertificazione o con allegati i titoli originali delle spese effettuate. Altri rimborsi per la partecipazione a fiere, congressi, impegni istituzionali, etc. devono essere deliberati dal C. Direttivo.
8.4  Il Presidente o rappresentante A.C.T.Italia all’uopo nominato dal direttivo, che dovesse partecipare a riunioni di rappresentanza organizzate da Club, Fiere, Organismi terzi, Enti pubblici e privati, etc, ha diritto al rimborso spese nella stessa misura prevista per la partecipazione di persona alle riunioni di direttivo.
8.5  A.C.T.Italia partecipa con un proprio stand alle fiere ufficiali di settore (in atto Parma e Carrara).
8.6  La partecipazione alle altre Fiere è legata all’accordo con i Club locali o a Club interessati alla fiera stessa, che si assumono l’onere dell’allestimento dello stand e della gestione, anche in rappresentanza della A.C.T.Italia, salvo autorizzazioni particolari deliberate di volta in volta dal Consiglio.
8.7  Salvo ogni altra decisione del Consiglio Direttivo, il Consigliere che partecipa alle attività dei Club nelle regioni di sua competenza non ha diritto a rimborso spese. Per i Rally internazionali della F.I.C.C. e per il Rally Europa il Consiglio può deliberare di rimborsare l’iscrizione al raduno solo dei Delegati che rappresentano ufficialmente la Federazione.
8.8  In caso d’iscrizione anticipata e di assenza del delegato, questi deve rimborsare alla Federazione la quota pagata.
 
9) Commissioni Consultive
9.1  Sono costitute in A.C.T.Italia le Commissioni Consultive. Ogni tesserato ACTITALIA, che dimostri di avere specifiche competenze, ha diritto di chiedere di inserirsi in una Commissione, proprio per valorizzare le proprie competenze.
9.2  L’intento è di coinvolgere e fidelizzare molte persone su temi proposti e/o da proporre.
9.3  Al suo interno la Commissione può organizzarsi come vuole, basta che produca risultati.
9.4  Ogni Commissione dovrà essere presieduta da un Consigliere, in qualità di Tutor, che ha il compito di portare la voce del Direttivo all’interno delle Commissioni e contemporaneamente di riferire al Direttivo sui lavori della Commissione.
9.5  Le Commissioni sono di tipo CONSULTIVO e preparano proposte da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.
9.6  Agli uffici operativi federali: Presidenza, Vice Presidenza, Segreteria Generale, Tesoreria, Gestione Tessere, Gestione Convenzioni, Web - Comunicazione - Social Network, Ufficio Stampa - Grafica - Sito , Consulenze Legali - Fiscali - Tecniche, possono aggiungersi altre Commissioni, che devono essere nominate dal Presidente su delibera della Consiglio Direttivo come: Saggi, Esteri, Normativa Tecnico-Meccanica, Veicoli Storici, Disabilità, Protezione Civile Radioamatori - Solidarietà – Pace - Ambiente, Papa Wojtila–Patrono etc.
 
10) LIBRO D’ORO ACTITALIA
10.1 E’ istituito in ACTItalia Federazione il “Libro d’oro ACTItalia”, del quale fanno parte persone che si siano particolarmente distinte:
10.2 Per singolari benemerenze, o per particolari meriti, nel campo del turismo del movimento, sia esso praticato in tenda, caravan o autocaravan;
10.3 Per aver contribuito in modo significativo all’affermazione del turismo itinerante come fattore di sviluppo economico;
10.4 Per aver promosso il settore del Turismo etico, responsabile e sostenibile, nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
10.5 Il Libro si divide in due sezioni: Sezione “A” dedicata ai tesserati ACTItaliae Sezione “B” dedicata agli esterni. Tutti gli iscritti al Libro D’Oro ACTITALIA sono da considerarsi facenti parte della Commissione dei “Saggi”, che la Federazione può consultare in caso di decisioni particolarmente importanti da intraprendere.
10.6 Requisiti richiesti: Onorabilità riconosciuta; Non ricoprire incarichi politici rilevanti; Sottoscrivere la scheda di ammissione contenente un breve “curriculum”, dove si mettono in risalto i meriti acquisiti, oltre che i dati personali.
10.7 Procedure di nomina: Ogni anno, i candidati vengono proposti all’approvazione del Consiglio Direttivo, che ne delibera l’inserimento, dopo che l’interessato abbia formalmente accettato.
10.8 Una cerimonia, da tenersi preferibilmente a margine dell’Assemblea dell’Associazione, suggellerà la sottoscrizione del “Libro” da parte dell’Interessato.
 
11) LA BANDIERA GIALLA ACTITALIA
11.1  La Bandiera Gialla A.C.T.Italia è un riconoscimento di qualità destinato alle località italiane, specialmente a quelle minori dell'entroterra e delle fasce costiere, che si distinguono per investire in accoglienza e servizi al favore del “Turismo del movimento”.
11.2  A.C.T.Italia è consapevole che il cuore pulsante della nazione, costituito dai piccoli Comuni, è portatore di una genuina ospitalità basata su elementi semplici e spontanei, incorniciato da ambientazioni di cui il sistema ambientale e naturale Italiano è giustamente orgoglioso.
11.3  Gli abitanti, tutori di questi luoghi unici, sono chiamati a parlare della loro storia e della loro cultura ed a presentare la loro cucina, il sapore delle buone tradizioni, l’impianto urbanistico, i caratteri edilizi, etc.
11.4  ACTITALIA, con la sua rete di Club sparsi su tutto il territorio nazionale, intende stringere accordi con queste comunità locali, con il preciso scopo di collaborare al loro sviluppo economico, incentivare e promuovere occasioni di genuina accoglienza e di aiutarli a realizzare attrezzature capaci di favorire integrazione tra il turista – ospite e la cittadinanza locale.
11.5  Alle comunità locali o Organismi diversi di tipo territoriale, che dimostrano di accettare di buon grado il “Campeggiatore Turistico” e che mette a disposizione del suo equipaggio consoni servizi ed attrezzature, La Federazione Nazionale ACTItalia, a suo insindacabile giudizio, assegna il prestigioso riconoscimento della “Bandiera Gialla”, secondo apposito protocollo.
11.6  Protocollo per l’assegnazione della “Bandiera Gialla ACTItalia”:
11.7  Le comunità locali ed in genere chiunque abbia interesse ad ottenere il riconoscimento, deve fare domanda attraverso il “Form” inserito sul sito www.actitalia.it compilando un questionario, che serve a capire le reali necessità della richiesta, per meritare la “Bandiera Gialla”.
11.8  Il Consiglio Direttivo di ACTItalia, a suo insindacabile giudizio, nomina i membri della Commissione “Bandiera Gialla”, presieduta dal Presidente ACTItalia. Questa Commissione tecnica, integrata di volta in volta da rappresentanti dei Club affiliati più vicini alla località richiedente, potrà intraprendere tutte le iniziative ritenute utili a soddisfare la richiesta di assegnazione.
11.9  Sulla base della raccolta dati, della sostenibilità economica e delle attività che la Commissione ritiene di intraprendere, viene elaborata una circostanziata istruttoria da sottoporre al Consiglio Direttivo, per un pronunciamento di approvazione e/o di rigetto della domanda.
11.10 La delibera di assegnazione della “Bandiera Gialla” comporta la messa a punto di un accattivante evento di richiamo, possibilmente supportato da convegno, cerimonia di assegnazione targa, presenza di autorità politiche economiche sociali, stampa locale e nazionale ed altro, per far convergere sulla località da insignire, il maggior numero di Campeggiatori Turistici.
11.11 La località ufficialmente insignita di “Bandiera Gialla” sarà partner della Federazione Nazionale ACTItalia nelle manifestazioni future e sarà inserita in un “circuito” privilegiato di eccellenza, a reciproco vantaggio di ospiti ed ospitanti.
 
[1] - Deliberato dal C.D. il 5 marzo 2012 - Approvato dall’Assemblea O. del 25 febbraio 2012 – Aggiornato con le deliberazioni dell’Assemblea S. del 19 ottobre 2013 e dell’Assemblea O. del 18 aprile 2015.
 

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