News: Messaggio del Presidente Onorario di Actitalia, Camillo Musso, in occasione dei 20 anni di indipendenza della nostra Federazione

04/08/2020
2 AGOSTO 2000
Quale Presidente Onorario dell’A.C.TI Italia, ho il dovere ricordare che sono passati venti anni da quando la nostra A.C.T.I. ha rioccupato il posto in seno alla F.I.C.C.; ciò è avvenuto a Lechbruck il 2 Agosto 2000 all’Assemblea della F.I.C.C. in occasione del Rally Internazionale.
Riporto tradotto fedelmente quanto scritto nel verbale:
“A.C.T.I. Torino già associato alla Federcampeggio, e fondatore della F.I.C.C. ha chiesto di affiliarsi direttamente ad essa. Ha presentato lo Statuto alla Commissione Statuto, che lo ha trovato consono nella forma e negli obbiettivi e lo ha approvato.
La Federcampeggio non è consenziente, e allora l’Assemblea è chiamata a decidere nel merito.
Il Presidente chiede ai delegati l’approvazione di ammettere la presenza di Musso e Burato dell’A.C.T.I. affinché possano esporre le ragioni della richiesta di affiliazione diretta. La richiesta di ammissione è approvata all’unanimità”.

La Federcampeggio esprime le ragioni del suo voto contrario; al termine il Presidente dà la parola a Musso rappresentante dell’A.C.T.I.
Musso enuncia le ragioni che hanno indotto il Consiglio dell’A.C.T.I. a prendere questa decisione e conclude che ...non si tratta di una richiesta politica, ma semplicemente di voler mantenere lo spirito che aveva animato il nostro fondatore Bergera, riassunto nelle seguenti parole:
“NOI NON VOGLIAMO CHE I CAMPEGGIATORI ITALIANI RESTINO ISOLATI.”
La seduta è sospesa per procedere alle votazioni.
Finalmente il segnale di ritornare in aula. Seduti, silenzio, il Presidente con voce ferma comunica:
“The results of the secret ballot showed that out of 133 votes cast, 87 were in favour of A.C.T.I. becoming an individual member and 46 were against as a new FULL MEMBER of F.I.C.C." 
Risultato magnifico che ci permette di dare le C.C.I. a qualunque Club ce le richieda.
Il 2 Agosto è la data della nostra risurrezione. Siamo tornati indipendenti.
Con l’aiuto delle nostre mogli, Lola, Norma, Rita che hanno preparato un centinaio di tartine, abbiamo organizzato un party, scritto a mano nelle lingue richieste i biglietti di invito, ricuperato le bottiglie di spumante che avevamo portato sperando in un risultato favorevole, improvvisato con nastro adesivo la nuova bandiera provvisoria.
Sono purtroppo rimasto l’unico superstite di questo memorabile evento ed ho l’obbligo di ricordare, sperando di non fare qualche grave dimenticanza di chi ci ha aiutato a iniziare e portare a termine questa nostra decisione.
Sergio Burato, Presidente Onorario dell’A.C.T.I., Direttore della rivista ACTICAMPEGGIO, da me conosciuto nel 1970, che ha condiviso con me innumerevoli Rally Nazionali ed Internazionali. Penso sia defunto, era più vecchio di me, non ho più avuto sue notizie.
Luigi Zaccheo Presidente del Camper Rally di Reggio Emilia, mancato qualche anno fa, organizzatore espertissimo di viaggi extraeuropei, Vice Presidente della costituita Federazione A.C.T.I.
Osvaldo Lacchio, Presidente del G.E.C. di Ivrea, anche lui deceduto, ha affiliato subito il suo Club e ha personalmente garantito il fondo anticipatoci dalla Banca per l’acquisto delle C.C.I.
Claudio Galliani, Presidente del R.I.V.A.R.S. prestigioso Club affiliato A.S.I. e del Caravan Club Gorizia. Organizzatore per nove volte, di tour in Islanda portando su piste del deserto interno con guadi gruppi di autocaravan storiche regolarmente omologate A.S.I. senza danni a cose e persone ed ha avuto, per questo, riconoscimenti ufficiali dalle autorità Consolari Italiane e personalmente dalla Presidentessa della Repubblica d’ Islanda in una delle cene di chiusura dei Tours. Resosi conto della professionalità e serietà dell’iniziativa ha subito aderito all’A.C.T.I. Lo stesso, alcuni anni dopo, ha dato impulso e collaborato all’istituzione della Sezione Storica federale.
Epifanio Pastorello è stato il primo Segretario Generale, poi, dopo Musso, è stato Presidente per un triennio. Sia come Segretario Generale, sia come Presidente, ha collaborato a coordinare i lavori per realizzare tutta la parte giuridica relativa all’adeguamento dello Statuto e alla distribuzione delle C.C.I. ai soci. E’ stato nominato componente della Commissione tecnica della F.I.C.C.,
Famiglia delli Compagni, in particolare Giuseppe detto Peppino e AnnaRita, ora proprietari del Camping Don Antonio, per la grande ospitalità e collaborazione nell’assestamento dellA.C.T.I.
L’A.C.T.I. si è trasformato in Federazione; l’attuale Presidente Pasquale Zaffina ha saputo con molta perizia proseguire l’opera che era stata indicata da Bergera. In questi venti anni ci siamo fatti conoscere, i Club affiliati A.C.T.I. e non A.C.T.I. sono ormai moltissimi; abbiamo partecipato a tutte le fiere di settore, organizzato viaggi tra cui due Rally Europa ed un Rally Giovani.
Quest’anno si sarebbe dovuto svolgere, in occasione del ventennio di rientro in F.I.C.C. quali “FULL MEMBER” e dell’ottantesimo anniversario di emanazione del D.M. a conferma del riconoscimento ufficiale dell’Ente, che l’attuale Presidente Zaffina è riuscito a ritrovare nella sua forma originale, un grande Rally Internazionale a Roma. Purtroppo, causa l’emergenza sanitaria causata dall’attuale pandemia è stato annullato.
Con grande commozione ho rivissuto da solo il momento dell’annuncio del nostro rientro. Ho sentito l’obbligo di ricordarlo a tutti voi, a Corridonia, io purtroppo non ci sarò, sono troppo vecchio fisicamente, ho rinunciato alla patente, vi seguirò con il pensiero, brinderò con Rita che mi ha accompagnato in questa vita avventurosa, augurandovi di superare con forza e serenità questo momento difficile.
Venti anni fa abbiamo avuto il coraggio di voler continuare l’opera di chi aveva creduto in questa forma di turismo, sono contento che ci abbiate seguito e creduto nei nostri ideali. Tocca ora a voi, attraverso nonostante questa difficoltà, proseguire.
Con affetto, Il vostro Presidente Onorario Camillo, classe 1927!
! AD MAIORA !