News: A.C.T.ITALIA flash

02/12/2017
A.C.T.ITALIA flash A.C.T.ITALIA flash


News: Destini incrociati tra A.C.T.Italia e T.C.I
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 


La Federazione Nazionale A.C.T.Italia ha partecipato attivamente alla conferenza stampa organizzata da Fiere di Parma per il primo salone dedicato alle estinazioni e ai mezzi del turismo attivo, allo sport e alle nuove tendenze del viaggio esperienziale dal 15 al 18 febbraio 2018
 A introdurre la giornata Gloria Oppici brand Manager di Fiere di Parma.  Dopo una breve presentazione lascia la parola a Evelina Christillin,(nella foto) Presidente ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo Italiano) che dopo aver apprezzato quanto viene fatto per il “turismo del movimento lento” in Italia nel promuoverne le potenzialità, ritiene che a questo appuntamento non si può mancare.
Il fenomeno della destagionalizzazione dei flussi porta il turista attivo a scegliere e prediligere luoghi lontani da mete turistiche di massa. E’ importante per questo motivo mettere in cantiere nuove iniziative per sensibilizzare altre fette di popolazione verso questa tipologia di turismo.
L’intervento di Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma sostiene quanto importante sia la collaborazione con APC nel Salone del Camper e di altre realtà associative. Illustra alla platea gli eventi che vivacizzeranno la manifestazione assecondando quei nuovi trend capaci di valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico e culturale di cui l’Italia dispone.
Importante l’intervento di Franco Iseppi Presidente del Touring Club Italiano il quale ritiene una scelta naturale sostenere la nuova manifestazione dedicata al turismo attivo. Questa è una modalità che pone la qualità al primo posto e che considera il viaggio un importante strumento di conoscenza e di confronto con la storia e le tradizioni di un territorio.
Diversi sono stati gli interventi dalla platea, tra cui quello del VicePresidente A.C.T.Italia Giuseppe Mattiello che condividendo l’iniziativa e quanto Fiere di Parma sta facendo per migliorare il “Turismo lento” nel nostro Paese, apprezzando quanto detto dalla Presidente Christillin e dal Presidente Iseppi ma, ritenendo ci sia ancora molto da fare.
Per questo occorre lavorare in sinergia per migliorare soprattutto l’accoglienza in particolar modo nei comuni che inibiscono il turismo in movimento, della carenza delle aree sosta, del mancato riconoscimento dei camperisti nella categoria TURISTI, ma ritenuti solo persone che fanno uno “SPOSTAMENTO FUORI SEDE!”