News: -- COMUNICATO STAMPA --

23/09/2015


ACTITALIA 1940-2015: UNA STORIA LUNGA 75 ANNI.

Una storia lunga 75 anni è quella dell’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia che sabato 19 settembre ha festeggiato l’anniversario della sua nascita nella Sala Barilla all’interno della rinomata cornice del “Salone del Camper” a Parma; la prima manifestazione del settore più importante d’Italia, giunta alla sua sesta edizione. Un mercato, quello dei camper, che registra, già nel primo semestre di quest’anno, un +15% di vendite rispetto al 2014.
Ad aprire i festeggiamenti il presidente dell’ACTItalia, Pasquale Zaffina, insieme al Direttivo al gran completo e a una nutrita rappresentanza dei numerosi club affiliati. Ospite d’onore Joao Alves Pereira, presidente della Fédération Internationale de Camping, Caravanning et Autocaravanning (FICC). Il compito di ripercorrere la storia, la presenza nel territorio nazionale e i traguardi raggiunti dall’ACTI dal 1940 ad oggi, Pasquale Zaffina lo affida al decano degli amanti del turismo Plein Air e presidente Onorario dell’ACTItalia, Camillo Musso. È la memoria storica del campeggio italiano. Un faro nella notte per chi ama la vacanza all'aria aperta “on the road”. Una preziosa guida per i tanti giovani, ma anche per i meno giovani, che si avvicinano a questa esperienza di vita e hanno bisogno di preziosi consigli e di conoscere le esigenze dei camperisti.
Camillo Musso - 88 anni, molti dei quali trascorsi in giro per il mondo in tenda, caravan e camper - ripercorre le tappe salienti di 75 anni di storia (1940-2015) dell’ACTI. Nel 1932 Luigi Bergera, classe 1903 e appassionato di montagna, costituisce il primo club di campeggio in Italia, quinto in Europa. Nel 1933 nasce la Fédération Internationale de Camping, Caravanning et Autocaravanning. Poi gli anni del regime con lo scioglimento di tutti i club. Il 9 marzo 1940 il Ministero della Cultura Popolare, così si chiamava all’epoca, con apposito decreto ministeriale sancisce la nascita ufficiale dell’ACTI che radunava le associazioni presenti in Italia come “sezioni dipendenti”. Nel 1950, finita la guerra, le sezioni vollero avere la propria indipendenza e nacque così una federazione che prese il nome di Federcampeggio. Il racconto prosegue fino ad arrivare ai giorni nostri dove, oggi, l’ACTItalia Federazione è un punto di riferimento per i suoi club affiliati, per i suoi tesserati e per tutto il comparto del turismo del movimento presente sul territorio nazionale ed internazionale. Tante esperienze di vita che presto saranno raccolte in una pubblicazione curata dallo stesso Musso. Un impegno costante al servizio dell’ACTItalia, della FICC per diffondere nel mondo la cultura del turismo all’aria aperta.
Nel corso dei festeggiamenti il presidente Zaffina ha consegnato la “Bandiera Gialla” al comune di Curtatone in provincia di Mantova. Un attestato di qualità destinato alle località italiane che si distinguono per investire in accoglienza e servizi al favore del “Turismo del movimento”. Carlo Bottani, sindaco della cittadina mantovana, nel suo intervento di ringraziamento per il conferimento della Bandiera Gialla ha evidenziato l’importanza socio-economica del turismo in camper definendolo una vera “Università del turismo”.
In ultimo la sottoscrizione del “Libro d’Oro” da parte di personalità scelte dall’ACTItalia per essersi distinte nel turismo itinerante. Tra i nuovi ingressi, esperti e benemeriti del turismo, Gian Franco Fisanotti e Vincenzo Ceniti, rispettivamente presidente nazionale e segretario generale dell’Unionturismo.

Terminata la consegna della Bandiera Gialla e la cerimonia della sottoscrizione del Libro d’Oro, Pasquale Zaffina dà la parola al rappresentante della Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (Focsiv), Andrea Stocchiero, per illustrare l’iniziativa“Una terra, una famiglia umana. In cammino verso Parigi”. Dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 Parigi - spiega Stocchiero - sarà la sede della Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (COP21), dove tutti i Capi di Stato e di Governo, dopo oltre venti anni dagli Accordi di Kyoto, saranno chiamati a definire un accordo costruttivo vincolante e universale sulla questione dei cambiamenti climatici e del riscaldamento del pianeta. Di fronte ad anni di inerzia e di indifferenza dei Governi mondiali e dei responsabili del mondo industriale, come sottolineato nella Enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco, prende il via The People’s Pilgrimage, un movimento di persone appartenenti alle diverse comunità religiose che, da tutto il mondo, si mettono in cammino per esprimere pacificamente la propria preoccupazione verso gli effetti dei cambiamenti climatici sul futuro stesso dell’umanità e del pianeta. “L’ACTI - ha ricordato Zaffina - ha aderito con immenso piacere a questa iniziativa invitando tutti i soci a partecipare al Pellegrinaggio anche per piccole tappe. Il camper e il nostro stile di vita si sposano con quelli che sono i temi dell’ambiente e della famiglia. Inoltre, può essere un valido supporto logistico per tutti i partecipanti”.

Il quartetto di archi, giovani promesse del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, accompagnato al pianoforte e sapientemente guidato dal maestro Roberto Galleto delizia la serata eseguendo musiche di Schumann, Faurè, Marcello e Piazzolla. Sulle note di “Amiam la libertà ...”, Inno ufficiale dell’ACTItalia (musica del maestro Roberto Galletto e testi di Raffaele Bevilacqua, Pasquale Zaffina), si concludono i festeggiamenti di “Una storia lunga 75 anni”.
Ma non finisce qui.

Redazione ACTItalia

il foto racconto dell esperieza fieristica